Nato a Petrovich, un villaggio russo nei pressi di Smolensk, il 2 gennaio 1920, il grande scrittore morì a New York, il 6 aprile 1992 chiudendo una esistenza che ha tracciato la mappa della fantascienza con i suoi filoni: robot, Fondazione, Impero. Ma questa divisione ha valore solo dal punto di vista del catalogo. Al di là della discussione immediata, la caratteristica che li distingue è la sottigliezza con cui affrontare situazioni di fantascienza canonica e, a volte calcando su stereotipi, portandole ad un alto livello di sofisticazione.
Inserito nello stesso contesto "storico", ma qualche migliaio di anni prima del crollo dell'impero, sono i tre romanzi
Paria dei cieli,
Il tiranno dei mondi e
Le correnti dello spazio.
I lettori hanno sempre amato in particolare i romanzi sui robot di Asimov, da
Abissi d'acciaio a
Il sole nudo: precursori di temi contemporanei sul confine ambiguo tra uomo e macchina (come nei romanzi di Philip K. Dick).